Il Ministro Speranza tranquillizza l’Irpinia: “Per San Ciriaco si può uscire”.

Niente paura, domani, 4 maggio, si potrà uscire tranquillamente per festeggiare San Ciriaco. Si potrà andare a far visita alla sacra villa ma anche festeggiare in piazza. Via libera anche ai fuochi d’artificio e alle processioni.

“È la nuova normalità” è il commento del Ministro della Salute, “Da domani, in onore di San Ciriaco, ci affidiamo alla vostra responsabilità”. Sono previsti grossi assembramenti sull’Ofantina in prossimità dell’uscita Nusco e lunghe code in Via Piano.

Clamoroso dietro front di De Luca: “Via libera ai cinghialoni irpini”.

Una buona notizia per tutti i cinghialoni e irpini podolici in massa che da dopo domani potranno affollare le vie dei borghi irpini come un tempo.

Si allentano, infatti, le misure restrittive in Campania in vista della Fase 2. Il presidente Vincenzo  De Luca ha firmato oggi l’ordinanza n. 39 che recepisce in particolare le problematiche denunciate dal comparto della ristorazione, modificando una precedente ordinanza del 22 aprile sul food delivery.

VIA LIBERA anche alle attività sportive all’aperto per cinghialoni podalici irpini, ambito dove De Luca era stato tra i governatori più inflessibili. Dal 27 aprile al 3 maggio, “fermo restando il divieto di svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto”, è infatti consentito “ai cinghialoni e agli irpini podalici tutti, l’ attività motoria all’aperto, ove compatibile con l’uso obbligatorio della mascherinain prossimità della propria abitazione, e comunque con obbligo di distanziamento di almeno due metri da ogni altra persona”. Il via libera è valido in due fasce orarie: dalle 6,30 alle 8,30 e dalle 19 alle 22.