Il bar di Ngiulino: l’attrazione turistica dell’estate irpina 2020.

Vince nettamente contro i valorizzatori delle pale eoliche, contro i poeti e contro i convegni, contro le sagre, contro le comunità montane, contro gli sponz in questa epoca mascherata per il covid.

Sono molti di più infatti i pellegrini che ogni giorno vanno a farsi fotografare davanti al mitico bar Arace di Cairano che quelli che vanno a Ibiza o a Formentera, molti di più di quelli che vanno a fotografare i soliti paesaggi sbiaditi e anonimi.

Un luogo di culto che Irpinia Paranoica è orgogliosa di aver battezzato già a partire dal 2007-2008 e che oggi raggiunge la popolarità per merito di Ngiulino e della sua Birra Peroni ma soprattutto per il fatto di non essere un posto scontato e banale come i luoghi minimal chic che vanno tanto di moda.

Tanti anni di promozione del territorio, di fotografie ritoccate per convincere la gente ad andare a visitare Bisaccia e chi la spunta, alla fine e per nostro merito, è il piccolo bar mini market Arace, tempio di Irpinia Paranoica (vi potete trovare le nostre magliette originali, le nostre foto e i nostri adesivi ufficiali).

Una battaglia vinta ma ci auguriamo soltanto che in questa estate pre secondo lockdown, i pellegrini siano rispettosi del luogo, del barista e del paese. È un luogo di culto e come tale va rispettato. Distanziamento sociale, mascherina, birra Peroni (e non altro), passeggiata sulla rupe ad ascoltare il suono del vento.