In Irpinia le mascherine che ritraggono Ciriaco De Mita.

Sono spuntate fuori in giornata delle mascherine che ritraggono Ciriaco De Mita. Con tutta probabilità si sarebbero iniziate a diffondere da Nusco per poi propagarsi in ogni angolo dell’Irpinia. Mentre in Veneto spopolano le mascherine che ritraggono Mussolini, la provincia di Avellino consacra l’immagine della secolare guida bolidigo-sbriduale come immagine di culto.

Le mascherine sarebbero del modello DC3, un nuovo formato di cui ancora non si conoscono esattamente le caratteristiche. Ma si conosce benissimo l’efficacia.

Sei edifici pubblici mai utilizzati a Nusco, ideali per turisti che scappano dal Covid. FOTO

Iniziamo questa carrellata di edifici pubblici di Nusco, completati e mai utilizzati, alcuni non sono più in buono stato. Qui il Covid non è mai arrivato, anzi, non ci è mai arrivato nessun essere umano.

Avallando le teorie di Franco Arminio, queste opere pubbliche abbandonate, dove non è mai entrato nessuno, sarebbero il luogo perfetto dove rifugiarsi, in quanto nemmeno il Covid ha potuto in alcun modo raggiungerle.

  1. Iniziamo con il teatro comunale. Inaugurato dal Grande G in persona. È stata quella l’ultima volta che è stato utilizzato, nel 2015.
Teatro Comunale

2. Al secondo posto il “pallone”. Non si è mai capito cosa fosse, una balena o un’imitazione del ponte di Calatrava.

Lu pallonu polifunzionale

3. Al terzo posto la palestra delle scuole medie e del Liceo Classico. Un vero e proprio rifugio antiatomico.

Palestra bunker

4. Al quarto posto “quiru cosu” dentro al Parco Castello. Non si sa che cosa sia.

quiru cosu

5. Al quinto posto l’ex convento delle suore stigmatine. Completamente rinnovato con vista sul mare dei Vallicielli e completamente abbandonato.

Lu convento comunale

6. Al sesto posto, in Via Piano, questo bellissimo palazzo-caserma, mai utilizzato.

palazzo-caserma

Foto di S.D.P.

Clamoroso dietro front di De Luca: “Via libera ai cinghialoni irpini”.

Una buona notizia per tutti i cinghialoni e irpini podolici in massa che da dopo domani potranno affollare le vie dei borghi irpini come un tempo.

Si allentano, infatti, le misure restrittive in Campania in vista della Fase 2. Il presidente Vincenzo  De Luca ha firmato oggi l’ordinanza n. 39 che recepisce in particolare le problematiche denunciate dal comparto della ristorazione, modificando una precedente ordinanza del 22 aprile sul food delivery.

VIA LIBERA anche alle attività sportive all’aperto per cinghialoni podalici irpini, ambito dove De Luca era stato tra i governatori più inflessibili. Dal 27 aprile al 3 maggio, “fermo restando il divieto di svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto”, è infatti consentito “ai cinghialoni e agli irpini podalici tutti, l’ attività motoria all’aperto, ove compatibile con l’uso obbligatorio della mascherinain prossimità della propria abitazione, e comunque con obbligo di distanziamento di almeno due metri da ogni altra persona”. Il via libera è valido in due fasce orarie: dalle 6,30 alle 8,30 e dalle 19 alle 22.

Michela Murgia: “De Mita non mi è particolarmente simpatico”. Ed è bufera sui social.

La frase incriminata sarebbe stata pronunciata dalla nota scrittrice durante una vecchia intervista alla festa del libro di Sant’Andrea di Conza…

Speriamo tutti, ovviamente, che non sia vero. Chi può mettere in dubbio la grandezza del Presidente? Di certo non una grande scrittrice come la Murgia a cui va tutta la nostra devozione.