La “Prima Sagra della Pantera” si terrà a luglio a Campo di Nusco.

Dopo la cattura della pantera era inevitabile pensare a una sagra. Entra infatti di diritto tra i prodotti podolici irpini DOP, abbinata a dell’ottimo caciocavallo impiccato da condire con tartufi di Bagnoli Irpino.

Tutto è bene ciò che finisce in sagra.

“La caseina del caciocavallo impiccato agirebbe nell’aria immobilizzando il virus”. Ecco la verità.

Circola da stamattina sul web la notizia che il caciocavallo podolico impiccato irpino agirebbe sulle molecole di ossigeno presenti nell’aria in modo tale da “immobilizzare” il virus e renderlo innocuo. La ricerca sarebbe stata effettuata dal CERN di Ginevra. Il tutto è stato però smentito in mattinata: la notizia, infatti, proverrebbe da un utente ignoto che si sarebbe divertito a diffondere la burla.

Ciononostante, pare che più di un sindaco irpino, continui a sperare nella cura casearia.

SAGRE – Cerca di entrare con il SUV a Bagnoli, svizzero salvato dai vigili del fuoco

La disavventura è capitata a G.F., 45enne svizzero che voleva parcheggiare a mezzo metro dallo stand del caciocavallo impiccato nella sagra dei caciocavalli squagliati di Bagnoli Irpino.

L’uomo non ha riportato lesioni ma è rimasto incastrato in Via Giudecca per quasi due ore mentre la folla continuava a mangiargli attorno fette di provolone sul pane come se non ci fosse un domani.

La festa podolica poi ha ripreso tranquillamente il suo corso.