Si avvera la profezia di Bugo: “Morgan può suonare soltanto ad Avellino”.

AVELLINO – Si ritorna a parlare a sproposito del capoluogo irpino: tornano Sandra e Raimondo, Bugo e Morgan.

Morgan, escluso dal festival di Sanremo, suonerà ad Avellino a Capodanno per un pubblico limitatissimo, ovviamente, e in streaming. Bugo invece trionfa acclamato dalla critica.

La profezia di Bugo, ricordiamo, “Morgan, puoi suonare soltanto ad Avellino”, che costò ai due cantanti la squalifica, si è avverata e adesso, davvero, nessuno può aggiungere altro. Nemmeno il Sindaco di Avellino, Gianluca Festa, che lo scorso febbraio pretese le scuse dal cantante Bugo per aver offeso l’immagine di Avellino.

LINK ALLA NOTIZIA DELLA PROFANAZIONE DI AVELLINO: https://www.agi.it/spettacolo/televisione/morgan_bugo_bufala_sindaco_avellino-7038783/news/2020-02-09/

Quando si tocca l’orgoglio ferito degli avellinesi

Un nervo scoperto. La vicenda che ha visto come protagonisti il sindaco di Avellino, il cantante Bugo, lo sventurato Morgan e il sottoscritto admin di Irpinia Paranoica, ha dell’incredibile. Il tutto ha avuto inizio ieri pomeriggio in pieno clima da Festival di Sanremo, con i social infuocati e i tweet a mille all’ora sulla lite in diretta tra Bugo e Morgan. In mezzo a tutto ciò pubblichiamo un articolo su questo sito che ironizza sul concerto di Morgan dello scorso 27 giugno ad Avellino, ipotizzando un surreale commento di Bugo sulla cittadina campana. Putiferio. Si scopre il nervo dell’orgoglio tribale del popolino avellinese. Raffiche di commenti contro Morgan (Morgan che non c’entrava un tubo!) e contro Brugo, Bruco, Buco, Busco, l’hanno chiamato in tutti i modi, anche qualche testata locale abbocca alla burla riportando la surreale notizia. Ma gli haters dovevano ancora dare il meglio di sé. L’occasione gliela dà il sindaco di Avellino in persona, Gianluca Festa, che condivide il nostro scherzo e che dichiara di pretendere le scuse da Bugo. A quel punto gli haters hanno potuto finalmente sfogare anni di orgoglio ferito, di delusioni e di rabbie represse. “Te scoffo” e altre minacce arrivano ai poveri cantanti e a noi, rei di aver offeso (non si capisce in che modo) la città. Una valanga di commentatori ignari di come si riconosca il vero, non abituati a verificare le notizie e soprattutto le fonti. Sarebbe bastato davvero un minimo di attenzione per capire che Irpinia Paranoica non è una testata giornalistica ma un sito satirico, bastava farsi un giro sul sito o sulla nostra pagina Facebook. Ma invece niente, continuano con gli attacchi e molti stanno continuando anche in questo momento. Se l’espressione “analfabetismo funzionale” spesso non trova una collocazione netta nella società reale, stavolta li abbiamo ben circoscritti ed evidenziati nei commenti a questa vicenda. Ma non finisce qua, l’agenzia giornalistica nazionale (AGI) e la testata nazionale Fanpage pubblicano la notizia dello scherzo in cui è caduto il sindaco e altre testate potrebbero riportare la cosa nelle prossime ore. Non so se ridere o piangere.

Alla fine (affinale), dopo le risate, resta solo un po’ di tristezza e una riflessione amara. Com’è possibile che le persone siano diventate così facilmente plagiabili? Com’è possibile che basti leggere un titolo sul display per scrivere raffiche di insulti? In realtà, conosciamo la risposta, ma è meglio soprassedere.

https://www.agi.it/spettacolo/televisione/morgan_bugo_bufala_sindaco_avellino-7038783/news/2020-02-09/?fbclid=IwAR0bfeJtC1hGpJi2XWDyJoB11Vj-Np3ETlg5WxyghRbLr4uEIdXI5AFwOmw

https://napoli.fanpage.it/sanremo-il-sindaco-di-avellino-contro-bugo-ma-e-cascato-in-uno-scherzo/