Domani sera l’intervista esclusiva a Zì Vicienzo “La Mummia” di Bonito su Kazzenger – ITALIA 1

L’Irpinia continua a sfornare misteri inquietanti. Dopo il mistero dei cadaveri ambulanti arriva il mistero delle mummie. Non bastava la più nota Mummia Millenaria di Nusco, ne è stata trovata un’altra a Bonito, si chiama ZI VICIENZO e sarà intervistato domani sera da GIACOBBO su Italia 1 per la trasmissione KAZZENGER.

“Il Grande G si è vaccinato stamattina al Moscati”, la testimonianza di un’infermiera.

“Stamattina di buonora tre auto blu hanno fatto ingresso nel parcheggio dell’ospedale Moscati di Avellino, nella macchina al centro c’era il Grande G”.

Ha fatto molto discutere la vaccinazione di Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania, ma non sarebbe stato il solo. Secondo la testimonianza di una infermiera di cui non possiamo rivelare il nome, questa mattina Il Grande G sarebbe partito da Nusco con tre auto blu e sarebbe andato a ritirare la sua personale dose di vaccino.

La cosa non sarebbe passata inosservata, infatti, parte del personale sanitario avrebbe manifestato contro il privilegio riservato al sindaco di Nusco.

Ricordiamo che le prime dosi arrivate negli ospedali erano destinate solo ai medici e al personale sanitario ma, per ironia della sorte, pare che proprio i politici vogliano essere a tutti i costi i primi a vaccinarsi, mentre il popolino webete dei social continua a ripetere che il vaccino va testato sui politici, per punirli.

Si avvera la profezia di Bugo: “Morgan può suonare soltanto ad Avellino”.

AVELLINO – Si ritorna a parlare a sproposito del capoluogo irpino: tornano Sandra e Raimondo, Bugo e Morgan.

Morgan, escluso dal festival di Sanremo, suonerà ad Avellino a Capodanno per un pubblico limitatissimo, ovviamente, e in streaming. Bugo invece trionfa acclamato dalla critica.

La profezia di Bugo, ricordiamo, “Morgan, puoi suonare soltanto ad Avellino”, che costò ai due cantanti la squalifica, si è avverata e adesso, davvero, nessuno può aggiungere altro. Nemmeno il Sindaco di Avellino, Gianluca Festa, che lo scorso febbraio pretese le scuse dal cantante Bugo per aver offeso l’immagine di Avellino.

LINK ALLA NOTIZIA DELLA PROFANAZIONE DI AVELLINO: https://www.agi.it/spettacolo/televisione/morgan_bugo_bufala_sindaco_avellino-7038783/news/2020-02-09/

Avellino, manifestazione no vax: “Unico rimedio è latte di vacca podolica”.

AVELLINO – Manifestazione contro i vaccini, presenti 200 allevatori. Sono convinti e secondo l’emerito scienziato Zangrillo da Milano potrebbero avere ragione. Dichiara Zangrillo: “Il virus non esiste più da giugno ma può essere ugualmente curato con latte intero di vacca podalica irpina”.

Intanto il governo inasprisce le misure anti covid e sembra ignorare le richieste dei vaccari irpini.

“E levati sta mascherina”: il negazionismo in salsa podolica.

A chi non è capitato di andare a fare la spesa o di andare la mattina alla Posta e di sentirsi dire dal buontempone nullafacente passeggiante per le vie del borgo la fatidica frase che denota disagio psichico e ignoranza?

“E levati sta mascherina!” ridendo e sbeffeggiando i passanti, è diventata l’abitudine dell’uomo podolico irpino ai tempi del Covid. “Ma io non dico che non esiste il Covid, dico che qua non ci sta”. Insomma “non ge n’è Coviddi ngimma a re mmondagne noste”. Poco importa se poi mostrate loro i dati dell’epidemia che avanza in tutta l’Alta Irpinia, da Conza a Montella, la risposta sarà “Tu ti guardi troppa televisione, tu ti leggi troppi giornali. Guarda me: io sono informato, ascolto soltanto le info di un canale YouTube e di un sito pirata”.

La comicità dell’uomo podolico prosegue di rimbalzo ai loro condottieri: il generale Pappalardo, Massimo Boldi e Enrico Montesano, tre comici falliti (confesso tuttavia che gli ultimi due sono riusciti finalmente a farmi ridere con le loro esternazioni convintamente negazioniste). “Ma anche la politica ormai sta aprendo gli occhi” potrebbero ribattere, ed è vero: Forza Nuova e i neonazisti tutti si stanno schierando con l’uso della mascherine le quali provocherebbero “gravi danni respiratori all’uomo podolico”.

L’uomo podolico – lo ricordiamo per chi frequenta da poco il nostro sito – è l’uomo a guida di vacca, il vitello pascolante per le vie del villaggio che mette in mostra con prepotenza la propria panza ed ha una semplice e banale per tutto. “Io preferisco farmi ammazzare piuttosto che prendermi il vaccino”. Non è stato ancora trovato un vaccino ma è già un siero letale secondo l’Uomo Podolico (da ora in poi U.P.).

Un giorno però presi coraggio e mi dissi: “Stavolta convincerò l’U.P. che il covid è presente qui ed è pericoloso e le mascherine non sono dannose”.

“Senti, U.P. , un paio di domande: se le mascherine chirurgiche ci ammazzano essendo dannose, come mai tutti i dentisti e tutti i chirurghi non sono morti già tanti anni fa?”

A questo punto l’uomo podolico diventa violento.

“Sei un venduto! Accetti la dittatura sanitaria! Ci vorrebbe il Duce per mettere fine a questa dittatura sanitaria!”

“Ma lo sai che un mio amico è morto di Covid? Ma di quale dittatura stai parlando?”

“Non è morto! È quello che vogliono farti credere. Ti credi che sei laureato e puoi offendere???”

“Ma io non ti sto offendendo”.

“Io ti ammazzo. Levati sta mascherina”.

Andò a finire con un’altra minaccia di morte urlata in piazza e con U.P. che si dileguava blaterando. E io pensavo: “Deve essere davvero un omino fragile -nonostante la stazza- e spaventato a morte al punto da crearsi una realtà paranoica alternativa, più rassicurante di quella attuale. Bisogna provar pena per loro e aiutarli”.

Il Ministro Speranza tranquillizza l’Irpinia: “Per San Ciriaco si può uscire”.

Niente paura, domani, 4 maggio, si potrà uscire tranquillamente per festeggiare San Ciriaco. Si potrà andare a far visita alla sacra villa ma anche festeggiare in piazza. Via libera anche ai fuochi d’artificio e alle processioni.

“È la nuova normalità” è il commento del Ministro della Salute, “Da domani, in onore di San Ciriaco, ci affidiamo alla vostra responsabilità”. Sono previsti grossi assembramenti sull’Ofantina in prossimità dell’uscita Nusco e lunghe code in Via Piano.

“Vogliamo la secessione da Avellino”. L’Alta Irpinia vicina all’autonomia .

Stavolta sono tutti d’accordo: la provincia di Avellino si estenderà da Monteforte a Parolise. Anche il baianese e la valle dell’Irno hanno chiesto l’autonomia dal capoluogo insieme ai comitati di Alta Irpinia, Valle del Calore e Valle Ufita. Il governo va verso l’accettazione della richiesta anche come misura di difesa e di prevenzione generale. Cairano potrebbe diventare capoluogo secondo i primi rumors. Staremo a vedere.

Santori delle sardine: “Mi sento ‘mbrellino dentro”. Il coming out avellinese del bimbo bolognese.

Figlio di papà, mai lavorato un giorno nella vita, tutti i giorni in palestra e dal parrucchiere per mantenere la sua barbetta chic e i suoi boccoli, il bimbominkia bolognese ammette di sentirsi avellinese dentro. “Ho una zia che abita ai cappuccini”. Questa è stata la dichiarazione che si è lasciato scappare il bambino prodigio della bologna radical chic, quella che campa speculando sugli immobili in affitto ai meridionali. Insomma, un altro orgoglio avellinese e irpino DOC. Le sardine sono un prodotto tipico IRPINO. Orgoglio.