Ponzio Pilato era irpino, originario di Mirabella Eclano (AV).

“Buongiorno padre Mario! Grazie per aver accettato questa breve intervista.. Dunque.. lei di dove è originario? Dove ha la sua parrocchia? Del paese di Ponzio Pilato, di Aeclanum (Mirabella Eclano), provincia di Avellino. Io non ho parrocchia, sono parroco dell’Italia.. sono vice parroco di Lioni, sempre nella stessa provincia.. Ma entriamo subito nel merito dell’intervista…”

Questa è la rivelazione che si legge su https://www.pinterest.it/pin/767230486493275129/.

Il proverbiale gendrismo di Ponzio Pilato non poteva che avere radici irpine, in pratica un antesignano del Grande G e della Democrazia Cristiana. L’Irpinia si conferma terra di emigranti celebri.

Lettera anonima a Draghi: “Ti si’ mangiato la vraciola, mo vulimmo lu postu”.

Il politico monteverdese doc, nato a Monteverde, cresciuto a Monteverde e residente vicino alla Diga, ha ricevuto questa mattina una lettera inquietante.

“Sei il nuovo Grande D, sei un grande uomo, il nostro salvatore, faremo le processioni per te”.

È NATO l’asse Nusco – Monteverde a quanto pare.

“Compa Mà vulimu lo postu”. È Ła chiosa finale della lettera anonima pervenuta nella casa di Monteverde del grande uomo e idolo iripino doc Mario Draghi, amante di vraciole, migliatielli, soffritto e cicatielli.

Rumors, tra l’altro, ci dicono che oggi avrebbe mangiato soffritto e peparono a Bisaccia.