“Rifondare la Democrazia Cristiana per la 174esima volta”, il futuro parte da Avellino.

Stavolta potrebbe essere la volta buona. La lista dovrebbe chiamarsi “Crociati Restauratori Irpini” (sigla CRI, come la Croce Rossa). Tra i fiori all’occhiello del programma innovativo c’è Nusco capoluogo di provincia e una ristrutturazione della regione che vede Napoli e Salerno declassate finalmente a porti di Avellino capoluogo di regione e prossima Capitale d’Italia. I valori cattolici cristiani moderati al gendro. Solo famiglie tradizionali e lavori impiegatizi statali, così dovrà essere la nuova società.

Si attendono le liste dei candidati che parteciperanno alle prossime elezioni politiche, non appena cadrà il governo Conte grazie alla vittoria del Capitano in Emilia Romagna.

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