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SAGRE – Cerca di entrare con il SUV a Bagnoli, svizzero salvato dai vigili del fuoco

La disavventura è capitata a G.F., 45enne svizzero che voleva parcheggiare a mezzo metro dallo stand del caciocavallo impiccato nella sagra dei caciocavalli squagliati di Bagnoli Irpino.

L’uomo non ha riportato lesioni ma è rimasto incastrato in Via Giudecca per quasi due ore mentre la folla continuava a mangiargli attorno fette di provolone sul pane come se non ci fosse un domani.

La festa podolica poi ha ripreso tranquillamente il suo corso.

 

pullman

Con il NO al referendum Avellino diventa provincia di Napoli

AVELLINO – Molti hanno scoperto soltanto ora che Avellino era una provincia a sé, la maggior parte della gente l’ha sempre confusa con Marzano di Nola. “Aonna” hanno risposto in linguaggio burino avellinese. Proteste dalla provincia di Napoli che si rifiuterebbe di amministrare l’osceno paesone piccolo borghese del Pd in caso di vittoria del No.

La minaccia arriva in tarda mattinata da Matteo Renzi. Il Grande G contento del passaggio, trasferirebbe il capoluogo di provincia a Sant’Angelo dei Lombardi, esattamente dentro al carcere. “Berghè l’Irpinia è com’a na galera, tutti ngi stannu malamendu ma nisciuni si ni volu i”.

Previsto anche il potenziamento dei pullman, ben 12 al minuto Piazza Macello – Piazza Garibaldi nella speranza che ad Avellino si dorma soltanto e che gli avellinesi non aprano mai più bocca.

 

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De Mita-Renzi su LA7, maxischermo a Nusco

NUSCO – L’attesa è spasmodica. In Piazza Natale è stato installato un maxischermo di 6 metri per 13 per assistere all’incontro come a una finale dei mondiali, ma sembra più l’incontro tra il Bene e il Male, parafrasando Rocky 4 sembra l’incontro tra Matteo Ivan Drago Renzi e Ciriaco Rocky De Mita, lo stallone nuscano.

L’incontro è previsto per le 22:30 su la7, l’arbitro sarà Enrico Mentana. In tribuna presente anche il Presidente della Repubblica Mattarella, pronto ad applaudire “Il vecchio leone della DC”.

Ci siamo quasi, a Nusco spunta anche qualche bandiera scudocrociata degli anni ’60 originale. Dei cimeli.

E’ il momento della verità. Nusco contro Firenze. Il No contro il Sì. Il passato della DC contro il futuro della DC. Tresette o Briscolone.

CIRIACO RENZI SHOW.

lionidomenico

Alta Irpinia come il Nebraska: lo dice la scienza (cronaca di una giornata triste).

Specchio di pioggia e asfalto ci naviga dentro il cielo grigio bianco acqua e cielo. Le parole di Cristina Donà sintetizzano perfettamente il clima grigio e mesto che mi aspetta.

Mi avvicino a Nusco in una giornata tremenda, acqua e grigio mi avvolgono, piove a dirotto, fa freddo. L’alta Irpinia mi accoglie con il suo viso più paranoico, ovviamente. Incontro il caro Antonio, scendo dall’auto, sono già inzuppato, lo saluto e si parte. Prima tappa, in una Nusco deserta e zeppa di cantieri, Tattalino, il barbiere del paese, ed entriamo in un’altra dimensione. Sembra di stare alla sagra del vino di Vallicelli, foto podoliche, morti, vivi, il Mammasantissima del posto (e de Lu Postu) in bella mostra, la radio su Radio Magic 2 trasmette Liscio Festival, è un clima bonario. Antonio ne approfitta per una spuntatina alla barba, l’uomo è simpatico ed estremamente disponibile ed innamorato della maglietta di IP. Salutiamo Tattalino ed entriamo in un bar. È il primo di una lunga serie. Segue dibattito serrato tra barista e avventori, potremmo trarre un documentario, il discorso è interessante. I giovani clienti sono perplessi sulla liberalizzazione delle droghe leggere. Non saranno gli unici.

Il paese è spettrale, non c’è anima viva, anche tra i pochi sopravvissuti non c’è anima viva. Meglio tornare più tardi. Ripartiamo, altri bar, in un noto bar della guida del Gambero sbronzo in aperta campagna, un signore baffuto ribadisce con forza la sua contrarietà. Veniamo accolti quasi dovunque con buffa curiosità. Rapido passaggio a Lioni, e poi dritti in una delle capitali di IP: Cairano.

Raccogliamo opinioni tra le poche persone incontrate, ovviamente tutte contrarie. Entriamo nel Regno del caro Ngiulino, passiamo momenti di ilarità, tra le solite opinioni ostinate e contrarie. Salutiamo la Rupe e torniamo alla base, il solito scenario da film horror, assistiamo a un dibattito interessante e colto tra una professoressa e degli alunni, viene scomodato Ulisse, ascoltiamo divertiti.

Il tour barri barri termina con una confessione di uno dei pochissimi favorevoli alla liberalizzazione delle droghe leggere. In conclusione, cambia il mondo, cambiano le leggi, ma la forma mentis dell’homo podolicus è immobile. Più conservatore di Trump, più bigotto di un bovaro del Nebraska, più proibizionista di un mormone dello Utah. Sembra l’America profonda, ma in fondo è sempre e solo la solita Irpinia Paranoica.

 

 

caciobagnoli

Seppuccio: “Sono contrario al superamento del bicameralismo perfetto”.

REFERENDUM IN IRPINIA – Arriva in tarda  nel bel mezzo della sagra dei caciocavalli impiccati di Bagnoli Irpino l’affondo del noto cantautore di Sturno che si schiera per un “basta ca ce sta lo puorco” categorico a proposito del referendum costituzionale.

L’artista ha inoltre ricordato che “te facesse a carne e soppressata” qualora il referendum dovesse ostacolare l’allevamento di suini.

Molto fermento. Tutto questo mentre si aspetta il confronto televisivo tra sua santità il Grande G e il bischero fiorentino suo allievo.

bobola

Avellino, cerca di suicidarsi col gas ma la bombola è vuota

Era finita anche la bombola. Nonostante il 35enne non avesse più soldi, lavoro, amici, famiglia, rapporti umani di alcuni tipo è stato abbandonato anche dalla bombola.

Il ministero della pubblica istruzione inoltre ha contribuito al fatale gesto del 35enne laureato in lettere. Mentre il disgraziato si nutriva di scarti trovati nella spazzatura è stato contattato per una falsa cattedra a Milano.

Dopo la gioia iniziale ha scoperto che era una burla del Ministero e il 35enne avrebbe deciso di farla finita. Un altro fattore incidente è stata la presa di coscienza di essere rimasto ad Avellino.

turistapersempre

Gioca al Gratta e Vinci e trova lavoro a Sant’Angelo

Torella dei Lombardi – un’altra vincita fortunata, stavolta è capitato a R.G., 47enne del posto (in tutti i sensi) a trovare il posto a Sant’Angelo dei Lombardi  grattando un Turista per sempre.

Festa in paese e nella ricevitoria fortunata dopo si è bevuto spumante per tutta la notte.

E’ già partita la caccia al vincitore del premio che da domani dovrebbe già iniziare  a lavorare da impiegato pubblico in un ufficio sorteggiato dal Grande G.

apple

La Apple apre a Sant’Angelo dei Lombardi, pronti 140 posti

Tim Cook non ha dubbi.  La creatività ha sede a Sant’Angelo dei Lombardi. Il gruppo Californiano Apple aprirà una sede nel comune altirpino per assumere 140 talenti santangiolesi, nessuno dei paesi a fianco, solo santangiolesi di razza pura.

La decisione è arrivata dopo aver snobbato Tokyo, Parigi e Amsterdam: “è lo spirito santangiolese quello che serve alla Apple” ha dichiarato il dirigente. “Potremmo anche sostituire la mela con un caciocavallo impiccato, dipende dai giovani creativi”.

Grande attesa in Irpinia per i posti. Ha fatto sapere il consiglio di amministrazione della Apple che la scelta dei candidati sarà delegata in via straordinaria al Grande G, sovrano locale.

Irpini, candidatevi.

rissa

Avellino: “L’anno scorso hai guardato a sorema”, scoppia la rissa sotto ai platani

Ormai più di un rituale, una tradizione avellinese consolidata: rissa per motivi podolici legate agli sguardi sulle sorelle. Come nella caverne, invece siamo sotto ai platani. Cinque avellinesi tra i 20 e i 30 anni si sarebbero fiondati su un altro coetaneo visto in lontananza da Via de Conciliis urlando “PEPE!” e “AONNA”.

I cinque hanno preso a calci e pugni il ragazzo ma quando sono scesi i vicini e sono intervenuti i gestori del bar hanno negato tutto.

Atti vergognosi ma del resto, cosa c’è da fare ad Avellino? I ragazzi hanno infine confessato e hanno motivato l’aggressione dicendo: “Siamo tristi e depressi, non sappiamo come impiegare il tempo”.